Domenica 11 settembre 2016 – 52 gallerie del Monte Pasubio

ASSIEME AL GRUPPO ALPINI EGNA

Partenza: Egna ore 7:00 dal parcheggio bar Sonne con autobus
prenotazione posti in autobus entro il 6 settembre 2016 a:
Celestino per il gruppo CAI: 338-2122470
Claudio per il gruppo Alpini: 335-1234865 
Percorso: Egna – Rovereto – Pian delle Fugazze
Difficoltà: EE
Dislivello: 950 m in salita e 850 m in discesa
Note: pranzo al sacco o al rif. Papa; obbligatorio scarponi solidi, torcia elettrica o frontalino (abbigliamento secondo stagione, utile l’ombrello +
mantellina impermeabile)

Prezzo autobus e navetta: 15 €

gallerie 1Da Ponte Verde (900 m) saliremo col bus navetta fino al Passo Xomo e alla Bocca di Campiglia (1245m). Qui inizierà l’escursione lunga 6 km, dei quali due in galleria. Dopo 3 ore circa di cammino, raggiungeremo il rifugio Papa (1925 m), meta per il nostro pranzo. Dopo l’inevitabile sosta ristoratrice sarà la volta della ripida discesa, la cosiddetta “strada degli eroi”, veramente impressionante. gallerie 2Proseguendo giungeremo alla galleria “generale d’Havet”, anche qui con spettacolare effetto scenografico. Sbucheremo poi dal tunnel sul versante di Vallarsa del Pasubio e seguendo numerosi tornanti giungeremo a Pian delle Fugazze dove ci attenderà l’autobus.

 

 

 

27-28 agosto 2016 – Cima Tosa (3173 m)

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Proposta da: Cristian Olivo, coordinatrice dell’escursione Claudia Zocchi
Partenza da: Egna con mezzi propri
Accesso: Egna – Molveno – taxi fino al rifugio Croz dell’Altissimo
Dislivello: il primo giorno da rifugio Croz dell’Altissimo al rifugio Pedrotti 1060 m; il secondo giorno dal rifugio Pedrotti alla Cima Tosa 682 m
Difficoltà: EEA – II+ – PD con passaggio di arrampicata di ca. 30 m
Indicazione: massimo 10 partecipanti

La Cima Tosa, con i suoi 3173 m, è la massima elevazione del magico e meraviglioso gruppo calcareo delle Dolomiti di Brenta, incastonato tra i graniti del gruppo dell´Adamello. Essa è collocata nella parte centrale del Gruppo di Brenta e si presenta come un possente massiccio roccioso con alte ed impervie pareti su tutti i versanti, al quale si accorpa a N il magnifico e maestoso Crozzon di Brenta. Solo sul versante SE, dove le pareti risultano più basse, la Tosa sembra mostrare un’evidente punto debole. La caratteristica calotta glaciale sulla sua sommità, oggi molto ridimensionata, contribuisce ad aumentare notevolmente il fascino di questa già di per sé bellissima cima.

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05-06-07 agosto 2016 – 42. Laubenfest

laubenfest_mail_Page_1Cari soci e amanti della montagna, un altro agosto è arrivato, e con esso l’appuntamento annuale sotto i portici di Egna per la grande festa popolare promossa dalle Associazioni. Il CAI partecipa come sempre! Vi invitiamo a prendere parte alla “Laubenfest” assieme ai vostri amici, facendo ovviamente tappa presso il nostro stand. Nella cornice di grande animazione e allegria, gusterete non soltanto i nostri piatti ma l’occasione di incontrare i vecchi amici e discutere sul programma di quest’anno, che ci ha dato grandi soddisfazioni.

PROGRAMMA:
Venerdì 05 agosto:
0re 19.00: apertura della festa che proseguirà fino alle ore 01.00
19.30: inizio festeggiamenti, sfilata sulla piazza centrale con le bande musicali
Sabato 06 agosto:
la festa inizierà alle ore 10.00 per concludersi alle ore 01.00 circa.
Domenica 07 agosto:
la festa inizierà alle ore 10.00 e terminerà alle ore 24.00

Per il programma completo: Programma 42. Laubenfest

I piatti della nostra sezione Cai: CREPES DOLCI E SALATE – VITELLO TONNATO

Ringraziamo di cuore fin d’ora tutti soci che con la loro disponibilità e con il loro supporto non solo rendono possibile la nostra presenza alla “Laubenfest”, ma contribuiscono anche al buon esito della stessa.
Grazie a tutti, ci vediamo alla festa!

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17 luglio 2016 – Monte Vioz (3645 m)

Proposto da: Livio Bevilacqua
Info: tel. 346 0094254vioz 1
Partenza: Egna (sede) ore 6.00 con mezzi propri
Accesso: Egna – Pejo Fonti
Difficoltà: EE – sentiero a tratti esposto per esperti ed allenati
Pranzo: sosta per il pranzo al sacco o presso il rifugio
Equipaggiamento: alpinistico – alta montagna
Tempo complessivo: ca. 6.00 ore

vioz 2Salita con la telecabina fino al rifugio Scoiattolo, poi si sale con la nuova funivia (Pejo 3000) fino a quota 2950 m, ex rifugio Mantova. Da qui si scende per la Valle Della Mite su sentiero n. 138 fino al Lago Gelato (2820) per poi risalire lungo un ghiaione fino a raggiungere il sentiero n. 105 in prossimità del Dente del Vioz (2905 m) dove si prosegue lungo la cresta fino al rifugio Mantova al Vioz (3530 m). Proseguendo lungo la cresta alle spalle del rifugio in ca. 10 minuti si raggiunge la vetta del Monte Vioz (3645 m). Il rientro avviene lungo il sentiero n. 105 fino al Doss dei Cembri (2315 m) per poi proseguire fino al rifugio Scoiattolo dove si riprende la telecabina fino a Pejo Fonti.

 

 

3 luglio 2016 – Giro Antermoia-Larsec

Proposta da: Matteo Degasperilarsec
Partenza: Egna, ore 7.00 con mezzi propri
Accesso: Egna, Predazzo, Pera di Fassa
Dislivello: 1100 m in salita e discesa
Tempo: 7 ore
Difficoltá: EE – piccolo tratto con cordini al passo delle Scalette
Indicazione: ristoro presso il rifugio Antermoia o al sacco
Costi: 10€ per il taxi andata e ritorno Pera – Gardeccia
Info: venerdì sera in sede tel. 0471 813364

Da Pera di Fassa prenderemo il pulmino verso il rifugio Gardeccia (1948m). Da qui cominceremo la salita verso il rifugio Vajolet (2246m) e quindi in direzione Passo Principe, in una zona ancora molto frequentata. Svolteremo poi a destra ai piedi dell’imponente cima di Antermoia e raggiungeremo l’omonimo passo a quota 2770m. Scenderemo poi lungo il bellissimo vallone di Antermoia, in fondo al quale vedremo il lago e poco oltre il rifugio Antermoia (2496m), dove ci fermeremo per pranzo. Dopo pranzo saliremo al passo di Lausa (2700m), in una zona poco frequentata del
gruppo e proseguiremo verso il Passo delle Scalette, dove inizierà la discesa, in parte attrezzata, verso il rifugio Gardeccia. Da qui con il taxi torneremo a Pera.

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26 giugno 2016 – Giro dei tre laghi (Lagorai)

1Proposto da: Elena Carlin (tel. 3272920150) e Loredana Carlon (tel. 3479406270)
Partenza: Egna ore 7.00 con mezzi propri
Accesso: Egna – Predazzo Malga di Valmaggiore
Tempo: 5 ore
Dislivello: 750 m.
Difficoltà: E

Partenza dalla malga di Valmaggiore con segnavia 339: si sale per ripida mulattiera fino alla malga Moregna da cui prende nome l’omonimo lago. Proseguendo il sentiero si incrocia il segnavia 349b e si sale fino alla forcella Moregna 2397 m, punto più alto dell’escursione. Da qui una splendida veduta sul secondo lago dal nome che non ne descrive affatto la bellezza. Si scende la forcella e si giunge sulle rive del lago Brutto. Continuando sul sentiero si giunge dopo mezz’ora al terzo lago, il lago delle Trote. Riprendendo il segnavia 339 si ritorna al lago Moregna, dove si chiude il giro ad anello e si ritorna per la mulattiera alla malga di Valmaggiore.

Splendido giro di lieve difficoltà con panorami e paesaggi davvero belli.
Speriamo che l’ultimo sole di giugno sveli ampiamente le sue forze.

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5×1000 al CAI Egna

5permilleAiutaci anche quest’anno a promuovere i valori della montagna!

Semplicemente indicando nella tua dichiarazione dei redditi il seguente codice fiscale:

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E’ una scelta che non ti costa nulla, ma che significa molto per tanti!

Per maggiori informazioni: 5×100 al CAI Egna

 

 

Domenica 19 giugno 2016 – Puntleider See (1850 m)

1Proposta da: Gino Mittempergher info: 3331147793
Partenza: Ore 7.00 da Egna con mezzi propri
Accesso: Egna – Bressanone – Le Cave
Dislivello: ca. 1100 m.
Tempo: ca. 5,30 A/R
Difficoltà: E–Escursionistico medio

Si arriva in auto fino al parcheggio (1097 m) subito sopra l’abitato di “Le Cave”. Da qui il sentiero 15, poi il sentiero 14, che sale rapidamente passando tra alcuni masi abbandonati. Si raggiunge così Malga Ponteletto (1777 m), meta per sosta pranzo (per chi intende mangiare come si deve). Non mancherà di certo un’occhiata al romantico lago situato a quota 1850 m con possibilità di rinfrescarsi. Rientro dallo stesso sentiero.

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Il senso di questa camminata sta nel fermarsi ad ascoltare chiunque abbia una storia naturalistica da raccontare.

 

 

 

Domenica 5 giugno 2016 – Luganegada

Carissimi soci e simpatizzanti,
è arrivato di nuovo giugno e con esso il momento della nostra festa sezionale in quota, sui prati del Maso Gsteigerhof: una giornata da trascorrere in amicizia e allegria, condividendo il piacere di consumare il tradizionale pasto preparato da noi, fra giochi, chiacchiere e… il meritato riposo dopo la camminata!

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Per i camminatori la giornata inizierà alle ore 9,00 (ma il maso può essere raggiunto anche in macchina, percorrendo la provinciale verso Trodena) – punto di ritrovo e partenza sarà la nostra sede: il tragitto prevede le tappe di Mazzon, Kammerling e infine Gsteigerhof. Coordinatore sarà Frank Weber (info tel. 0471 8192919).

Quest’anno ci sono 3 novità!
1. l’orario. Il pranzo, ovvero la tradizionale Luganega con contorni sarà offerta ai soci in regola con il bollino annuale, a partire dalle ore 12.00. Il prezzo per simpatizzanti e non iscritti è fissato in € 10,00 (adulti) e € 5,00 (ragazzi)
2. gli ospiti: la nostra socia Alice Pilati ha inviato alcuni esponenti della sezione di Novellara (RE), con la quale abbiamo avviato una proposta di gemellaggio.
3. un torneo di carte. Al posto della lotteria, è organizzato un torneo di briscola a coppie con premio finale. A cura di Celestino.

Giochi e intrattenimenti per i ragazzi a cura delle Staff Giovanile. I ragazzi si cimenteranno tra l’altro, nella divertentissima corsa con i sacchi!

La sezione ringrazia fin d’ora i soci per la loro partecipazione, nella convinzione che essa serva sempre a “cementare” il nostro sodalizio.

 

 

Domenica 22 maggio 2016 – Monte Carone (1621 m)

2Proposto da: Frank Weber, info: 0471 812919
Partenza: Ore 7,30, con mezzi privati da Egna a Prè di Ledro3
Durata: 5,30 ore
Dislivello: 1200 m
Difficoltà: E

Da Prè di Ledro saliamo verso la Val San Antonio, attraversiamo la località Leano, la rocciosa bocca di Vil e l’omonima malga. Dopo la malga, imboccando il sentiero a destra, passiamo sul pendio sud-est per arrivare alla panoramica vetta del Monte Carone. Per la discesa ci serviamo di un sentiero della prima guerra mondiale con gradini e corde fisse, per arrivare a Bocca Fortini. Da lì scendiamo verso la Val di Ledro, passando per la pittoresca valle di Cadrione.

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