Monthly Archive for Settembre, 2010

26/09/2010 – Itinerario Alternativo Corno Bianco (m. 2316)

L’escursione in programma per domenica 26 settembre 2010 è sull’itinerario alternativo per il Corno Bianco (m. 2.316) come da indicazioni riportate di seguito.

Partenza: da Egna per Aldino – Malga Laner, alle ore 07:30 mezzi propri (3,00 euro per parcheggio Geopark)
Lunghezza itinerario: 10.000 m
Dislivello: 734 m
Tempo di percorrenza: 6 h
Difficoltà: EE
Pranzo: al sacco
Comunicazioni: e-mail: Bevilacqua.Livio@gdf.it – cell.: 3460094254

Malga Laner quota m 1583, si sale per il sentiero nr. G Geoweg fino all’incrocio con il sentiero nr. 4 dove si prosegue fino e raggiungere la quota m 1795 dove si lascia il sentiero per proseguire nel bosco fino a raggiungere il sentiero nr. 5 Kosertal. Si prosegue fino all´incrocio con il sentiero nr. H Gampelsteig quota m 2.100, si attraversa il versante Sud Ovest del Corno Bianco fino a raggiungere il sentiero nr. W Zirmersteig, dove si sale fino alla cima del Corno Bianco quota m 2.317.
Dalla cima del Corno Bianco si riprende la discesa fino all´incrocio con il sentiero nr. H Gampelsteig quota m 2100, qui si lascia il sentiero per proseguire su un prato circondato da fitti mughi e pini cirmoli centenari fino a raggiungere la “Baita Gampel” quota 2038, qui si mangerà il pranzo al sacco (c’è la possibilità di utilizzare le griglie della baita per farsi qualche cosa di caldo).
Fatte tutte le nostre cose, si parte per il rientro proseguendo per il bosco fino ad incontrare il sentiero nr. 1-509, circa all’altezza di Capanna Nuova si prosegue per il sentiero nr. 5A fino a raggiungere il sent. nr. 5 Kösertal dove si scenderà fino al punto di partenza Malga Laner.

12/09/2010 – La foresta e il labirinto del Latemar

Domenica 12 settembre 2010 la Sezione Cai Egna Bassa Atesina propone ai soci e agli amici l’escursione sul gruppo del Latemar. La gita prevede il viaggio in autobus, quindi si pregano gli interessati di prenotare!! Segue il programma dettagliato della gita.

Proposta da: Loredana Carlon, tel. 3479406270
Partenza: Egna, ore 8:00 – da Ora, ore 8:15 – da Laives (Steiner), ore 8:35 – San Giacomo, 8:40
Accesso: Egna – Passo Costalunga, arrivo ore 10:00 ca
Dislivello: 400 m in salita e 800 in discesa. Punto piú elevato: radura di Mitterleger, 1.839 metri.
Difficoltà: E – accessibile a tutti
Tempi di percorrenza: 5:30 ore circa
Equipaggiamento: adatto alla stagione e al tempo, con scarpe alte alla caviglia. Nessuna particolare attrezzatura.
Indicazioni: all’ora di pranzo ci troveremo sotto le pareti del Latemar, in assenza di punti di ristoro: è necessario pertanto portare con sé il necessario per un pranzo al sacco. Potremo accomodarci e consumare un pasto caldo a piacere alla malga Stadl nel pomeriggio.

Itinerario: dal Passo Costalunga si imbocca il sentiero con segnavia n. 21 che si inoltra pianeggiante nel bosco e conduce fino alla salita alla forcella del Latemar.
Qui le piante sono alte fino a 50 metri. Le migliori si sviluppano lentamente e regolarmente, per i pochi mesi dell’estate, formando in questo modo cerchi di accrescimento perfettamente uguali e distanziati tra loro non più di 2 mm. Sono queste le piante (non piú del 2 %) dalle quali si ottiene il legno “di risonanza,”ottimale per la costruzione di strumenti musicali.
Seguendo sempre il tracciato n° 21 si esce dalla valletta verso destra, in un bosco più rado e selvaggio che taglia alla base tutto il versante settentrionale del gruppo del Latemar. Oltrepassata una serie di rii asciutti, dopo una discesa con dislivello di 100 m, una freccia indica la prosecuzione su segnavia n. 20 e nel “labirinto”: un ‘imponente frana di bizzarri e fantastici massi rocciosi, staccatisi verso la fine del 1700 dalla parete Nord dello Schenon, tra cui serpeggia il sentiero. E`uno scenario molto particolare, dove Agatha Christie ambientò diverse scene del suo romanzo “The big four”. Alla fine di questo labirinto di roccia si procede in lieve discesa fino alla Radura di Mezzo (Mitterleger), ricca di larici e dove si trovano anche un bivacco e una sorgente. Il ritorno attraversa la meravigliosa forsta di Carezza costeggiando poi il lago omonimo e una sorgente. Il ritorno attraversa la meravigliosa foresta di Carezza costeggiando poi il lago omonimo a 1520 m di quota. Con i suoi 35.000 mq di superficie e una profondità da 6 a 16 metri, dovrebbe avere acqua abbondante e limpida come ai bei tempi.
A questo punto, nel parcheggio antistante il lago, noi troveremo il nostro pullman da attendere coloro che non vogliono proseguire verso la Stadl Alm (1 ora di cammino + 1:30 per Nova Levante) e li accompagnerà direttamente a Nova Levante; i “camminatori”, dopo aver sostato in grazia alla malga, proseguiranno e raggiungeranno i compagni nel parcheggio dell’impianto di risalita “Welschnofen”.

Come sempre, venerdí sera dalle 20:30, in sede sarà presente l’organizzatrice, sig.ra Loredana Carlon, per dare agli interessati tutte le informazioni utili.