Monthly Archive for Maggio, 2011

Sabato, 28 maggio – Anterivo – introduzione al metodo Kneipp per il benessere ed il ripristino delle funzioni fisiche

Il concetto della terapia Kneipp si basa su cinque pilastri : acqua, alimentazione, movimento, piante officinali, stile di vita.
La terapia Kneipp porta il nome del monaco di campagna, che lo ideò intorno alla metà del diciannovesimo secolo: malato di tubercolosi e senza potersi permetter cure mediche, decise di bagnarsi nelle acque gelide del Danubio in inverno, per soli pochi secondi una volta al giorno, e guarì come per miracolo. Il suo metodo, ribattezzato percorso Kneipp, prese piede come cura alternativa alla medicina. La base dei trattamenti nei percorsi Kneipp è l’idroterapia, ovvero l’utilizzo alternato di acqua fredda e calda per migliorare la resistenza dell’organismo e la capacità di adattarsi alle evoluzioni della vita. Trovate forza ed energia, scoprite un nuovo stile di vita equilibrato attraverso il percorso Kneipp.

Partenza da Egna, ore 13.00, con mezzi propri.
Tempo complessivo, 3 ore
Equipaggiamento: leggero/ginnastica
Indicazioni: movimento/muoversi all’aria aperta

L’acqua è uno dei più potenti mezzi a disposizione
dell’uomo. Camminare su un pavimento di sassi in speciali vasche, riempite all’altezza del ginocchio di acqua corrente, equivale a simulare le funzioni base del nostro corpo: respirazione, circolazione, regolazione termica, digestione e metabolismo. Si rinforza così il sistema immunitario e circolatorio.
Inoltre, è un efficace massaggio plantare.

Domenica 15 maggio – Fortezza austro-ungarica di Lavarone e museo della grande guerra.

Partenza in autobus dai punti convenzionali:
S.Giacomo 6.40, Laives 6.45, Ora 7.00, Egna 7.15
Accesso: Egna-Trento-Vigolo Vattaro, Lavarone.
Indicazioni: Pranzo al sacco
Tempo complessivo: ore 5-6, difficoltà : T
Abbigliamento: per facile escursionismo, senza dimenticare qualche indumento pesante, perché la temperatura dentro il forte è piuttosto bassa e la pila frontale per i tratti di galleria meno illuminati.
Quota di partecipazione: adulti € 15, bambini € 8, comprensiva di ingresso e guida.

Si tratta di una gita a carattere esclusivamente culturale, la prima delle due organizzate quest’anno aventi come tema il primo conflitto mondiale. Accompagnati da una guida, visiteremo una delle più grandi strutture corazzate in calcestruzzo e acciaio realizzate dall’uomo, il Forte Belvedere-Gschwent, e le centinaia di metri di gallerie scavate nella roccia. Il forte rappresenta una delle massime espressioni della tecnica militare dell’epoca, grandiosa per mole ed efficacia bellica.
Dopo un importante restauro, dal 2001 la fortezza ospita un’esposizione permanente relativa alla storia di questo straordinario manufatto e agli eventi più drammatici accaduti in uno dei territori a noi più vicini durante la Prima guerra mondiale.
Arriveremo in autobus fini a Passo Cost m. 1298 (subito fuori dall’abitato di Lavarone); di qui, incamminandoci per circa un’ora sul sentiero AC-TF, raggiungeremo la nostra meta.
Si prega di comunicare la prenotazione entro venerdì 13 maggio in sede dalle 20.00 alle 21.30 (tel. 0471/813364) oppure telefonando a Celestino (tel. 3382122470).

La linea di Trodena – Gita geologicamente molto interessante nel torrente di Trodena

Sabato 07 maggio 2011
Proposta da: Direttivo sezionale
Guida: Massimo Galli, Dottore in Geologia.
Partenza: Egna, ore 13,00 – sede CAI di Egna.
Accesso: Egna, Montagna, Gleno – parcheggio ex funivia Casignano
Dislivello: m. 400
Tempo: ore 3,00
Difficoltá: E
Equipaggiamento: escursionistico – si consiglia di indossare scarpe da montagna (no scarpe da ginnastica)
Indicazione: al rientro è previsto una piccola sosta presso l’agritur Wasserfall a Gleno.

Itinerario: dal parcheggio si scende lungo una carreggiata fino al torrente di Trodena nei pressi del maso Marchel. Qui siamo infatti in prossimità della linea di Trodena, che divide il territorio del Parco naturale del Monte Corno in due zone a struttura geologica completamente diversa. Attraversiamo il torrente nei pressi della confluenza con il torrente Plentenbach che scende da Casignano. Saliamo lungo la costa che affianca il torrente Plentenbach per arrivare al sentiero dei Frati che porta a Casignano. Scendendo lungo questo sentierino si arriva alla stradina forestale che passa per la baita forestale di Karnol. Continuamo scendendo verso Mazzon per deviare all’altezza della cascata grande verso destra e rientrare nei pressi della cascata piú piccola, conosciuta meglio come cascata di Gleno sul sentiero nr. 3/7.